Gaia Iovane danza a New York!

L’allieva della scuola di danza Principessa di Milano Gaia Iovane ci racconta le sue due due settimane di studio al Joffrey Ballet School di New York.
L’avventura di Gaia comincia a febbraio, quando decide di provare l’audizione per accedere al Summer Intensive della Joffrey: due settimane di studio nel periodo estivo dedicate al Musical.
Il sogno di Gaia è quello di diventare “da grande” una performer completa, di far parte del mondo del Teatro come interprete di musical…a Principessa Gaia si dedica con passione ed impegno allo studio della danza seguendo corsi di danza classica, modern dance e modern jazz.
Il risultato della sua audizione?!? Ammessa! E così Gaia prepara la valigia e parte per New York. Porta con sè tutto quello che ha imparato alla scuola di danza Principessa di Milano e il desiderio di imparare sempre di più.
CIAO GAIA, CI RACCONTI LA TUA GIORNATA TIPO DURANTE LE DUE SETTIMANE DI INTENSIVE?
Seguivo le lezioni nella sede della Joffrey di Long Island, ogni mattina la mia giornata cominciava con mezz’ora di metro! La mattina partecipavo alle lezioni di tecnica (danza classica, jazz, repertorio di musical, tip-tap, recitazione e canto) mentre i pomeriggi erano dedicati ai “performance studies”: le lezioni dedicate alla preparazione dello show conclusivo di ogni settimana di studio. Nella prima settimana sono stata assegnata al musical “Wicked”, nella seconda settimana al musical “Anastasia”. Al termine della giornata di studio tornavo “a casa”, ho scelto di non alloggiare al convitto interno, e mi dedicavo al ripasso, soprattutto dei testi recitati e cantati. Ogni giornata era diversa dalle altre, lunghissima ed impegnativa, ma bellissima…
COME ERANO LEZIONI ED INSEGNANTI?
Sono stata molto felice di riuscire a seguire senza problemi le lezioni di tecnica classica…ero un pò intimorita dal momento che ero stata inserita in una classe di livello elevato, invece ho seguito le lezioni di danza classica senza problemi! Per quanto riguarda le lezioni del dipartimento di moderno ho notato una grande differenza non tanto nell’organizzazione della lezione, quanto nel modo di insegnare dei maestri: ci spingevano a sentirci sempre “on stage”, ci trattavano da veri professionisti, ci chiedevano di sentirci e comportarci come ad una vera audizione, le correzioni erano sempre generali e d’insieme mai singole…una richiesta dei maestri che mi ha colpita in modo particolare è stata quella di non fare domande…anche questo nell’ottica di farci capire come è far parte del mondo del Musical a livello professionale. Due cose in particolare mi sono piaciute nella parte didattica: i maestri dei performance studies erano performers del cast dello show che studiavamo ed inoltre parte della preparazione era assistere allo spettacolo in scena a Broadway accompagnati dallo staff della Joffrey.
CON I COMPAGNI COME TI SEI TROVATA?
Io ero l’unica europea…gli altri ragazzi erano africani, americani e sudamericani, con una netta prevalenza femminile. Non ho avuto alcuna difficoltà linguistica…anzi ho potuto anche sfruttare lo spagnolo oltre all’inglese! Sono stata felice di poter condividere la stessa passione e lo stesso sogno con i miei compagni…in Italia faccio fatica a ritrovare la stessa condivisione…lì invece voler diventare performer di musical è come voler fare il medico o l’ingegnere…è una cosa normale…lì l’arte e il teatro sono realtà quotidiane…tutti i miei compagni studiavano normalmente performing arts nelle scuole superiori da cui provenivano! Certamente erano molto competitivi in sala, come tutti coloro che hanno già deciso che quella sarà la loro vita, ma erano tutti molto socievoli dal punto di vista dello spirito di gruppo.
CI ELENCHI LE DUE ESPERIENZE CHE TI SONO PIACIUTE DI PIU’?
Allora….è molto difficile…si tratta in generale di un’esperienza tutta positiva, che farei e rifarei mille volte ancora! Dovendo scegliere direi…la partecipazione al Talent Show interno durante il quale mi sono esibita cantando un brano di “Cats”…è stata una bella sfida e una grande soddisfazione perchè a spingermi a partecipare sono stati proprio due insegnanti che di fronte ai mie timori e dubbi hanno insistito lodando la mia interpretazione del brano! Poi la lezione di repertorio di musical dedicata a West Side Story durante la quale ci è stata insegnata la coreografia del Mambo…il mio musical preferito e la mia coreografia preferita…non avrei potuto desiderare di più!
Gaia continua anche quest’anno i suoi studi alla scuola di danza Principessa di Milano seguendo le lezioni di danza classica, modern jazz e modern dance…avvicinandosi ogni giorno di più alla realizzazione del suo sogno! Siamo felici Gaia di poterti aiutare a renderlo realtà!